La storia dell’edificio è uno sfondo ironico e colorato per un club che celebra le molte sfaccettature della donna Miu Miu. È stato costruito intorno alla metà dell’Ottocento, commissionato dalla famigerata cortigiana Esther Lachmann (nota con il nome di La Païva) come sua residenza privata.

Nel palazzo La Païva organizzò alcune delle serate più brillanti e decadenti dell’epoca. La sua cerchia comprendeva esponenti dell’élite letteraria, artistica, politica e intellettuale, tra cui Gustave Flaubert ed Emile Zola. Dal 1904 il palazzo è sede del Travellers Club, un circolo esclusivamente maschile (10 anni fa ha cominciato ad ammettere anche le donne), dedicato ai viaggi e al backgammon.

the-miumiu-club Parigi rappresenta un’evoluzione degli esclusivi Miu Miu Club allestiti a Londra, Shanghai, Los Angeles e Macao.