Nell’ultima campagna Miu Miu, scattata dal rinomato fotografo di moda Steven Meisel, l’attrice Stacy Martin appare come una super star warholiana dei giorni nostri. Scatti in bianco e nero immortalano la star del momento mentre interpreta differenti personaggi femminili.

La nuova prediletta del cinema indipendente, protagonista di Nymphomaniac di Lars von Trier, emana una forza pacata. Le ambientazioni spoglie di Meisel e la luce diretta sottolineano la sua bellezza naturale. Contrasti di texture audaci e armoniosi allo stesso tempo – plastica trasparente, nylon trapuntato, broccato, maglia e astrakan – sono esaltati dalla sua delicata presenza.

Nelle immagini cinematiche di Meisel c’è un substrato misterioso, uno sguardo distante, le braccia conserte, le gambe accavallate, un dito portato alle labbra in modo provocatorio. Luce e oscurità esistono fianco a fianco, un effetto split-screen che suggerisce un’altra lettura della storia.

Nella rosa scintillante di attrici in ascesa apparse nelle campagne Miu Miu, Stacy Martin ricopre il ruolo di narratrice enigmatica. Nelle sue mani gli abiti diventano strati di una ricca narrativa fatta di femminilità multiple, glamour à la Warhol e un modo di vivere e vestire nonchalant.