ROOM 303

L’economia delle immagini è stata segnata da una trasformazione radicale. La tecnologia ha scombussolato i valori tradizionali: le immagini sono al contempo ubiquitarie e scemate; perfezione e continuità, più accessibili che mai, sono prive di aura; bassa fedeltà può significare disattenzione o intimità. La nuova campagna pubblicitaria Miu Miu Automne 2017, firmata da Alasdair McLellan, fa parte di un’indagine aperta sulla natura fugace delle immagini contemporanee, forse come metafora della transitorietà della gioventù. Questi nuovi ritratti, che riprendono giovani donne da sole o in coppia che oziano pigramente in atmosfere intime e accoglienti, sono disposti alla rinfusa uno sull’altro come in un album fotografico nel modo in cui amiamo particolarmente vedere le immagini – scatti di amici, nascosti in album privati o condivisi sui social media.

Qui l’attrice Jaime King e le modelle Samantha Archibald, Iesha Hodges e Lily Nova si preparano per una serata fuori (che difficilmente regge il confronto con il tempo passato). Racconta una storia di amicizia femminile: schiva, rilassata, fisica. L’ambientazione: la camera di un elegante hotel londinese che fornisce un sontuoso scenario per una sessione fotografica leggermente dissoluta, apparentemente sull’onda del momento.

Gli scenari delle camere d’hotel sono ricchi di significanti di gioventù e femminilità: il rituale di vestirsi, condividere abiti e scambiare le cose più care consente infinite combinazioni, dando vita a un crescendo di possibilità di eccesso reali e immaginarie. La notte non finirà, decidono insieme, se non sarà iniziata ufficialmente.